Sul “razzolare male”
Il caso aperto dalle opposizioni sulla multa ricevuta dal portavoce del Sindaco ha attirato la mia attenzione sulle motivazioni che hanno generato questo immotivato sdegno. Il giusto peso dell’ evento e la conseguente valutazione dell’errore è spiegata bene dallo stesso Bulgarini d’ Elci e non credo servano ulteriori commenti. Le parole usate, invece, nell’interrogazione di alcuni consiglieri del PDL, da Alessandro Benigno - Presidente provinciale Giovane Italia Vicenza e da altri commentatori sul web - ripropongo il mantra del “predicare bene” (ordinanze da scerifffo,tolleranza zero) e il “razzolare male”. Ora, posto che ci sia un minimo di senso in questo concetto, mi chiedo come motivo un comportamento “cattivo”, un errore, possa inficiare la bontà di una predica. Una predica giusta resta giusta indipendentemente dal comportamento accessorio di chi l’ha impartita. Questa moda imperante della coerenza a tutti i costi dovrebbe obbligarci di contro e per la teoria degli opposti ad apprezzare chi insegna il male razzolando da missionario. Si giunge all’assurdo ed è preferibile apprezzare le buone lezioni (appurato che siano buone) senza fare confusioni logiche e linguistiche. Per la perfezione mi sembra ci sia ancora del tempo.